Tricotti

🍪 Tricotti: la semplicità che profuma di casa

Nati nei panifici dei piccoli paesi del Trapanese, i tricotti sono biscotti essenziali, fatti di pochi ingredienti ma ricchi di memoria. Farina, semola di grano duro, zucchero, strutto, ammoniaca, latte, acqua e vanillina: una formula antica, tramandata da generazioni, che racconta la Sicilia più genuina.

🧑‍🍳 La ricetta tradizionale

Ingredienti (circa 20-25 tricotti)

  • 500 g di farina 00
  • 200 g di semola rimacinata di grano duro
  • 180 g di zucchero
  • 120 g di strutto
  • 180 ml di latte
  • 70 ml di acqua
  • 8 g di ammoniaca per dolci
  • 1 bustina di vanillina (oppure i semi di ½ bacca di vaniglia)
  • 1 pizzico di sale

Procedimento

  1. In una ciotola capiente mescola la farina, la semola, lo zucchero, la vanillina e il sale.
  2. Sciogli l’ammoniaca nel latte tiepido e aggiungi anche l’acqua.
  3. Unisci lo strutto agli ingredienti secchi e inizia a impastare, versando gradualmente il latte con l’ammoniaca e l’acqua.
  4. Lavora l’impasto fino a ottenere un composto liscio, morbido ma compatto.
  5. Forma dei bastoncini lunghi circa 10-12 cm e spessi 2 cm, leggermente schiacciati.
  6. Disponili su una teglia rivestita di carta forno, lasciando un po’ di spazio tra uno e l’altro.
  7. Cuoci in forno preriscaldato a 180 °C per circa 20-25 minuti, finché risultano leggermente dorati.
  8. Sforna i biscotti, lasciali raffreddare completamente e rimettili in forno a 140-150 °C per altri 20-30 minuti, in modo che si asciughino e diventino croccanti. Nei forni tradizionali questa seconda fase era spesso molto lenta, da cui il nome “tricotti”.

🌾 Il loro fascino

Nonostante la semplicità, i tricotti racchiudono il sapore delle colazioni di una volta: da intingere nel latte o nel vino dolce, perfetti anche come compagno di un caffè pomeridiano.
Sono biscotti di povera dolcezza, ma di ricca identità — un piccolo orgoglio della tradizione trapanese che resiste al tempo.

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