
📝 Ingredienti (12 treccine grandi da banco)
Impasto
1 kg di farina 00 (W medio, tipo panificio) 150 g di zucchero 120 g di strutto (oppure burro, ma lo strutto è quello “vero”) 450 ml di latte intero 30 g di lievito di birra fresco 2 uova intere 1 pizzico abbondante di sale Scorza grattugiata di limone (oppure arancia) 1 bustina di vanillina (facoltativa ma tipica)
Finitura
Albume q.b. Zucchero semolato a grana grossa (o zucchero classico)
👩🍳 Procedimento “da forno”
Lievito nel latte Sciogli il lievito nel latte appena tiepido con un cucchiaio di zucchero. Impasto grezzo In una madia o ciotola grande: farina, zucchero, scorza e vanillina. Aggiungi il latte col lievito e le uova. Inizia a impastare. Strutto e sale Quando l’impasto prende corpo, incorpora lo strutto morbido poco alla volta. Aggiungi il sale solo alla fine. Lavorazione Impasta a mano 15–20 minuti (qui sta il segreto). Deve diventare liscio, sodo ma elastico. Prima lievitazione Copri con un telo e fai lievitare circa 2 ore, fino al raddoppio. Pezzatura e forma Dividi in pezzi da 120–130 g. Ricava 3 cordoncini e intrecciali stretti. Seconda lievitazione In teglia, ben distanziate, 45–60 minuti. Zucchero sopra Spennella con albume e cospargi generosamente di zucchero. Cottura Forno statico 170°C per 18–22 minuti. Devono essere bionde, non scure.
📌 Nota nostalgica
Negli anni ’90 una treccina costava 500–700 lire, spesso servita su carta marrone 😌
Era colazione, merenda… e scusa per fermarsi a chiacchierare.

